Shakespeare Scriveva per Soldi — Nick Hornby 18 mag 2009
Posted by ctbk in Pagina 69.trackback
Qui c’è materiale per garantire i piaceri sia della fiction sia della nonfiction: un arco narrativo avvincente, una sbirciatina alla vita altrui, informazioni e osservazioni a non finire su un elemento fondamentale della cultura americana. E c’è un toccante rapporto centrale, quello fra Oher e il giovane figlio dei genitori adottivi, Sean Jr; c’è anche l’eroina un pò stereotipata che non molla mai, la madre adottiva di Oher, Leigh Anne Tuohy, la cui straordinaria determinazione di occuparsi di un ragazzino non suo è cristiana in un senso troppo raramente associato agli Stati Uniti del Sud. Ne verrebbe fuori un gran film, anche se per convincere il pubblico della velocità e delle dimensioni di Michael Oher bisognerebbe darci dentro con gli effetti digitali.
The blind side è anche divertente. La prima partita giocata da Michael nella squadra della scuola si caratterizza per la sua prodezza di aver sollevato cento chili di oppositore e averlo trascinato al di là delle panchine avversarie, al di là della pista che circonda il campo da gioco e a metà di un campo vicino, dove fu bloccato da arbitri e giocatori di entrambe le squadre. (Oher, che era stato sorpreso e infastidito dagli insulti dell’oppositore, disse in seguito al coach che voleva rimettere quel ragazzetto insolente sul suo pullman.) Altrettanto memorabile è il colloquio formale tra Oher e un’investigatrice della NCAA, l’organizzazione che ha il compito di stabilire se siano stati offerti incentivi illegali per indirizzare un promettente giocatore di football in un college piuttosto che in un altro.
Grazie a Eleonora per la pagina.
Commenti»
No comments yet — be the first.