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Tutto Per Una Ragazza — Nick Hornby 15 Giu 2009

Posted by ctbk in Pagina 69.
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“Sì, sì”, risposi. “Va ancora a gonfie vele. È solo un pò meno serio”. Ma mi ero rotto di non dirle la verità, così aggiunsi: “Mi sa che ci stiamo lasciando”.

“Oh” disse mia mamma. “Mi dispiace”.

“Sì” dissi io. “Eh già.” Che altro c’era da dire? Mi sentivo un pò scemo, ovviamente, perché la sera che la mamma e Mark si erano incontrati era la sera che lei aveva cercato di dirmi di frenare un pò.

“Di chi è l’idea?” chiese la mamma.

“Di nessuno, in realtà.”

“Ne avete parlato?”

“No.”

“Allora come fai a saperlo?”

“Si capisce.”

“Se non ti piace più dovresti dirglielo.”

La mamma aveva ragione, naturalmente, ma non lo feci. Non tornai più da lei, lasciai spento il cellulare e non risposi ai suoi SMS. Così, probabilmente alla fine afferrò il concetto.

Una sera ricevetti da lei un messaggio tristissimo. Diceva…No, non voglio dirvi cosa diceva. Finireste col dispiacervi per lei e non è questo che voglio. Prima, quando ho detto che ci eravamo stufati l’uno dell’altra…be’ non era la verità. Io ero stufo di lei, ma avevo capito che lei non era stufa di me, non ancora. O almeno, non pensava di essere stufa di me. Non mi era sembrata proprio entusiasta di stare con me, le ultime volte che ci eravamo visti. Comunque, cercai di palarne con TH.

“Secondo te mi sto comportando male?” gli domandai.

“Ero un idiota e volevo più libertà” rispose.  (Leggi: Volevo passare più tempo con le altre ragazze).

Capii di cosa parlava. Parlava di quando la sua fidanzata, Sandy, si era trasferita da lui e poi se n’era andata. È scritto nel suo libro ed è per questo che disse “Leggi” e che c’è quella frase tra parentesi.

Grazie a Eleonora per la pagina.

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